Seconda parte dell’articolo sulla programmazione C per il Commodore 64

Ho terminato la seconda parte dell’articolo sulla programmazione C. Il tempo di correggere e perfezionare e andrà in onda. Sto preparando la terza ed ultima parte sulla grafica.

Poi sto pensando ad una seconda serie che esplori maggiormente le possibilità multi target di CC64 per sviluppare qualcosa che funzioni su più macchine.

Mha.

Qualcosa di interessante bolle in pentola

Filippo sta lavorando a qualcosa di veramente molto interessante per voi e noi, e per la futura associazione…

Smanetta Party

Correva l’anno 1989 e con il primo anno di Università a Scienze dell’Informazione a Milano, iniziava anche la ricerca di un utilizzo più serio del mio amato Amiga. Non ero l’unico in questa situazione, e così ben presto un gruppo di giovani e brufolosi universitari si aggregò intorno alla passione per la programmazione, l’informatica e l’Amiga.

Questo gruppo  oltre me comprendeva Carlo Santagostino di RetroCampus fama, Sebastiano Vigna noto per aver sviluppato SuperDuper, Reinhard Spisser, Roberto Attias ora se non erro in Google in USA, Sergio Ruocco, Vittorio Calzolari (lui non proprio uno studente eh eh), Marzo Zandonati se non erro ora in Facebook in USA e Carlo Todeschini.

Incominciammo a incontrarci il Venerdì sera, a casa di qualcuno a turno. A vedere insieme il codice sviluppato dagli altri durante la settimana. A provare l’aggiornamento del Workbench appena uscito, guardando nel sorgente come erano riusciti a risparmiare quel 1K in quella libreria, od a guadagnare qualche ciclo CPU in quell’altra. A testare la nuova applicazione del momento, verificando se seguiva per bene le regole della GUI dei manuali Commodore (il font non si auto dimensiona? Verdetto: spazzatura!). Testando quella nuova scheda arrivata dalla Germania. Il tutto mangiando e bevendo in compagnia.

Gli incontri diventarono così continui, strutturati, e assidui da guadagnare un nome ufficiale: erano gli Smanetta Party. Da qui nacque la versione di IPISA di Milano dopo l’abbandono del team di Pisa. Da qui nacque il cuore di Amiga Magazine. E da qui – con l’enorme supporto di Ettore Caurla – nacque il cuore del supporto ufficiale agli sviluppatori di Commodore Italia.

E ripensando alle notti passate a copiare i floppy per l’inizio di IPISA che si avvicinava, mi trovo ora a pensare che sarebbe bello cercare di recuperare lo spirito degli Smanetta Party, che sono stati la versione italiana del Garage USA dove Jobs e Wozniak diedero vita a Apple.

Chi lo sa, io ci provo. Magari ci riesco.  Spero di dare info a breve. Ciao.

Associazione Culturale

Ho deciso di dare vita all’associazione culturale SYS64738, con i seguenti due obiettivi (che poi sono quelli del sito):

  • Essere un punto di riferimento per gli appassionati dell’area di Milano
  • Promuovere la conservazione della conoscenza della cultura degli anni 80-90, quindi non solo retrocomputer, ma anche retrogame, telefilm, giocattoli, giornali, etc.

L’intenzione è di concentrarsi – come immagina si capisca – molto sulla mia area geografica e di fare da supporto – non da concorrente – alle altre associazioni già esistenti a livello nazionale. Non voglio certo aggiungermi / sostituirmi a loro a divenire interlocutore e mediatore per l’area di Milano.

Presidente per il primo anno sarò io, essendone il promotore, e Vice-Presidente Filippo Maggioni. Ora sono alla ricerca di un Segretario (il minimo per partire è di tre persone) e poi vediamo se ce la facciamo.

Vi tengo aggiornati.

Articolo su RetroAcademy

RetroAcademy ha pubblicato un nostro articolo sulla programmazone C per retro computer basati su 6502.

Ringraziamo Francesco Sblendorio per l’opportunità e vi invitiamo a leggerlo: ci dicono che è interessante.

Il titolo vedrete che recita “parte 1”. Questo perchè l’ho concepito come una introduzione in tre parti all’utilizzo di CC65 (questo lo strumento che permette questa magia). La prima parte fa da introduzione ai concetti.

Ora sto lavorando ad una seconda parte che introduce la gestione di progetti complessi (quindi con più di un solo source file) e la realizzazione di un Makefile generico per la compilazione.

Infine ci sarà una terza parte per introdurre l’utilizzo della libreria grafica.

Vi tengo aggiornati. A presto.

Piccole News

Ho aggiornato le pagine – che prima erano vuote – per dare l’idea di cosa ci si potrà aspettare di trovarci.

Ed ho inserito una prima draft della mia presentazione.

Ciao!

Salve professor Falken

Questo sito, in preparazione, ha l’ambizione di raggiungere ben due scopi.

Il primo è di fare da punto di riferimento per gli appassionati di retro gaming, retro computing, retro cose nell’area di Milano.

Il secondo è di dare sfogo alla mia passione repressa, da quel 29 Aprile 1994 che per me cambiò tutto.

Ce la farò?